• L'Amata

    L’amata. Capitolo 5.

    Momento di grazia. Unico, imperdibile, nessuno dica nulla, nessuno intervenga. C’è la luce giusta, la magia giusta, lo spirito giusto. Momenti così vanno solo vissuti intensamente e portati dentro al cuore per sempre. La vedo, la mia amata indossa un vestito di lana blu e delle buffe calze pesanti verdi. Pare un’elfa venuta a controllare le ultime cose prima della grande notte. Sorride. Corre per casa canticchiando qualcosa, poi arriva qui in salotto, si avvicina all’albero di natale e termina la canzone con un acuto stonato ma degno di chi è innamorato di un’idea meravigliosa. Poi scappa via di corsa e torna con un babbo natale creato da lei con…

  • L'Amata

    L’amata. Capitolo 4.

    Ho una percezione orizzontale ma profonda di ciò che mi accade. Vedo chi mi passa sopra, sento il calore dei passi a piedi nudi e il fastidio delle suole di cuoio. Sento e vedo i corpi che si sdraiano su di me, leggo (ho imparato col tempo ovviamente) ciò che sta nei giornali e nei libri. Sono fortunato, in questa casa hanno l’abitudine di appoggiare per terra qualunque cosa. Libri, giornali, fogli, bollette, coperte, tazze, piatti (oh sì, sono un ottimo sostituto del prato per i picnic invernali), computer, quaderni, penne, telefoni, scarpe, scatole. Tutto. Non solo: col tempo ho imparato a vedere aldilà delle mie doghe, dote fondamentale per…

  • L'Amata

    L’amata. Capitolo 3.

    Klaus stamattina non la smette di lamentarsi. Il divano di pelle meno simpatico della storia ultimamente utilizza un tono aggressivo con tutti. Siamo preoccupati per lui perché nessuno ritiene che sia particolarmente simpatico ma neppure così inavvicinabile. Miss Want sostiene che sia l’età e ricorda che quando abitava a Londra anche un altro divano aveva assunto questo atteggiamento per poi sfondarsi una notte di luna piena e diventare inutilizzabile per sempre. Tavolino al contrario sostiene che non ci sia niente da fare, che ciascuno ha il suo carattere e che essendo parte di una composizione di arredi dovremmo sforzarci di essere tutti più gentili con chi ha delle difficoltà. Senti…

  • Pensieri

    La verità

    La verità è che servono eroi, che non abbiamo e non siamo. Dovremmo partire, andare a Catania, rischiare, osare, prenderle ma non darle. Agire, sporcarci le mani, far scendere quelle 150 anime dalla barca del purgatorio e prendercene cura, perché avere la speranza di futuro migliore è un’opzione che chiunque dovrebbe avere. La verità è che dovremmo fare qualcosa di diverso da quello che, stereotipati, abbiamo sempre fatto. La verità è che dovremmo fare la rivoluzione e non scrivere post come questi. Spostarci in massa là dove occorre per opporsi, tutte le volte che sarà necessario, avendo chiaro un principio base: siamo tutti sulla stessa barca. Salvare quel pezzettino di…

  • Pensieri

    Lettere moderne

    Lettere moderne. Due scrittori si scrivono dai quotidiani. Veronesi e Saviano. E chi lo sa chi ha ragione tra Veronesi che propone di salire sui barconi per dare un segno, col corpo, della follia che sta avvenendo e Saviano che il corpo “puntaspilli dell’attuale propaganda” ce l’ha messo da anni e che risponde con una riflessione sul fatto che questo sia il momento di moltiplicare l’empatia ognuno come può e dove può… Pancia e testa, eroismo e azioni quotidiane. Chi lo sa… https://www.corriere.it/…/sandro-veronesi-scrive-roberto-sa… http://www.repubblica.it/…/su_quelle_navi_le_nostre_voci_…/…

  • Accadono cose

    Terremoto a Osaka

    #osakaearthquake Il terremoto a Osaka. C’è qualcosa di altamente protettivo nell’essere in un paese che a malapena parla inglese durante un evento del genere. Guardi le immagini in televisione, comprendi il disastro, continui a tremare ma è un vivere istintivo. Il linguaggio fa molto e in questo caso, l’assenza aiuta.

  • L'Amata

    L’amata. Capitolo 2.

    Questa notte non riesco a dormire. E’ arrivata una primavera che ha voglia di riscaldare tutto, che ha fretta di diventare estate. La mia amata sta nella sua stanza, ha caldo, la sento muoversi nel letto. Qualche ora fa per prendere un po’ fresco si è sdraiata su di me e ho sentito che si rilassava completamente.“Buonasera Listone, non si preoccupi per la sua piccola amata, passerà come l’altra volta e come quella prima ancora, andrà tutto bene, i bambini hanno caldo come tutti lo sa no? E’ la natura umana che non comprende il mutare delle stagioni, è la mancanza di adattamento… ” – mi ha sussurrato Miss Want,…

  • Accadono cose,  Scrivo Storie

    Nuova collaborazione: Lega del Filo d’Oro

    Mi sono fatta molte domande prima di decidere di condividere il mio lavoro attuale. Sono storie di vite davvero difficili. Lavoro con persone grandi, dentro e fuori. Mi sento molto fortunata, non sempre emotivamente capace e ogni tanto, come ho già detto, tutto quello che riesco a fare è restare senza fiato. Sono figlia del mio tempo, ho visto nascere i social e ci ho creduto a fatica perché alla plastica io preferirò sempre il legno. Ma c’è una silenziosa e potente umanità positiva e testarda che lavora ogni giorno a favore di chi è isolato e merita di essere raccontata, anche qui, nel regno della plastica. Tempo fa riflettevo…

  • L'Amata

    L’amata. Capitolo 1.

    Eccola che arriva, a piedi scalzi, correndo, i suoi piedi li conosco a memoria, rosa, morbidi e piccoli, in costante crescita. E’ una piccola umana, la mia amata.Io c’ero la prima volta che ha provato a mettersi in piedi tenendosi a Klaus. Avevo scommesso con il divano Klaus che il 23 dicembre alle 19.34, la piccola umana si sarebbe tirata su con le braccia e appoggiandosi a lui avrebbe mosso i primi passi su di me. Scommessa vinta, Klaus ancora ci sta male per non essere più il preferito della piccola. Ma d’altronde la vita è evoluzione, cambiamento, capacità di destreggiarsi con eventi che non ci aspettiamo ma che accadono.…

  • Accadono cose,  Scrivo Storie

    Nuova collaborazione con I Love Parquet: L’amata

    Salone del Mobile 2018. Quest’anno ha un senso in più per me. Sul numero di questo mese di I Love Parquet esce la prima puntata de “L’amata”, un romanzo in cui ho fatto protagonista un listone di parquet. Insolito il personaggio e preziosa la collaborazione con questa rivista fatta con cura, passione e attenzione da Federica Fiorellini, coraggiosa editrice. Trovate la rivista in giro per Milano, online e su carta. Pubblicherò alcuni capitoli anche qui sul blog.

  • Scrivo Storie

    Stanza anonima

    Chiunque dovrebbe avere una stanza privata, arredata come crede ma obbligatoriamente insonorizzata. Potrebbe entrarci ogni volta che occorre e farci quello che preferisce mentre il tempo scorre. Il dettaglio dell’insonorizzazione avrebbe una precisa funzione: piuttosto che riversare nel mondo il proprio stato di frustrazione la stanza verrebbe

  • Pensieri

    Il Buondì dei creativi

    https://youtu.be/8lD2OANXqco questa è l’ultima campagna di Buondì. Da copy al primo sguardo sono rimasta perplessa. Ho sollevato un sopracciglio e sono andata avanti a fare le mie cose. Cinque minuti dopo ho iniziato a ridere e ogni volta che ripenso a quella campagna sorrido. Poi ho letto un milione di polemiche e i relativi schieramenti, come al solito. E’ la pubblicità gente! E si fa di aziende e agenzie che si incontrano, di teste pensanti che si scontrano, di idee che piovono sul tavolo, e sì, anche di asteroidi che non ti aspetti e compromessi che in fondo abbiamo bisogno di fare.

Vai alla barra degli strumenti