La verità

La verità è che servono eroi, che non abbiamo e non siamo. Dovremmo partire, andare a Catania, rischiare, osare, prenderle ma non darle. Agire, sporcarci le mani, far scendere quelle 150 anime dalla barca del purgatorio e prendercene cura, perché avere la speranza di futuro migliore è un’opzione che chiunque dovrebbe avere. La verità è che dovremmo fare qualcosa di diverso da quello che, stereotipati, abbiamo sempre fatto. La verità è che dovremmo fare la rivoluzione e non scrivere post come questi. Spostarci in massa là dove occorre per opporsi, tutte le volte che sarà necessario, avendo chiaro un principio base: siamo tutti sulla stessa barca.
Salvare quel pezzettino di umanità masticata che ancora abbiamo mi fa pensare che potremmo cavarcela e avremmo qualcosa da raccontare ai nostri figli. Ma la verità è che subiremo, trattenendo il vomito, aspettando la giustizia e sapendo quanto misurano i nostri limiti. La storia siamo noi, nessuno si senta offeso. #diciottivergognanazionale

Lettere moderne

Lettere moderne. Due scrittori si scrivono dai quotidiani. Veronesi e Saviano. E chi lo sa chi ha ragione tra Veronesi che propone di salire sui barconi per dare un segno, col corpo, della follia che sta avvenendo e Saviano che il corpo “puntaspilli dell’attuale propaganda” ce l’ha messo da anni e che risponde con una riflessione sul fatto che questo sia il momento di moltiplicare l’empatia ognuno come può e dove può… Pancia e testa, eroismo e azioni quotidiane. Chi lo sa…

https://www.corriere.it/…/sandro-veronesi-scrive-roberto-sa…

http://www.repubblica.it/…/su_quelle_navi_le_nostre_voci_…/…

Il Buondì dei creativi

https://youtu.be/8lD2OANXqco questa è l’ultima campagna di Buondì.

Da copy al primo sguardo sono rimasta perplessa. Ho sollevato un sopracciglio e sono andata avanti a fare le mie cose. Cinque minuti dopo ho iniziato a ridere e ogni volta che ripenso a quella campagna sorrido.
Poi ho letto un milione di polemiche e i relativi schieramenti, come al solito.
E’ la pubblicità gente! E si fa di aziende e agenzie che si incontrano, di teste pensanti che si scontrano, di idee che piovono sul tavolo, e sì, anche di asteroidi che non ti aspetti e compromessi che in fondo abbiamo bisogno di fare. Leggi tutto “Il Buondì dei creativi”

E tu … a cosa credi?

Credo fortemente nei circoli virtuosi.
Credo che i gesti d’amore siano contagiosi, che praticare gentilezze a casaccio e atti di bellezza privi di senso sia l’unica maniera per dare un giro diverso al mondo. Non credo negli eroi, non più, non credo nei duri e puri, credo nell’imperfezione, credo nel singolo e non nelle masse.  Leggi tutto “E tu … a cosa credi?”

Non chiamatelo Target

C’è una parola che ultimamente torna in continuazione nei discorsi che ascolto, in quelli a cui partecipo e nei ragionamenti che faccio: millennials.
La generazione dei 25-35enni su cui tutti stanno concentrando attenzioni e campagne marketing specifiche.
Alcuni allargano la forbice d’età facendola partire dai 15 anni ma è, in quel caso, una tendenza errata alla generalizzazione.
Per lavoro, negli ultimi tre anni ho letto libri autorevoli, analisi psico comportamentali, documenti riservati, domandandomi sempre la stessa cosa: ma, dieci anni fa, vent’anni fa, noi quarantenni di oggi non eravamo come loro?
Non siamo stati tutti millennials una volta nella vita? Leggi tutto “Non chiamatelo Target”

Trecento persone in salotto

“A cosa stai pensando?”
Io con questa precisa domanda ci sono cresciuta. Direi quasi che mi sono strutturata intorno a questa domanda. Nella mia storia personale è una domanda che spesso mi è stata rivolta da chi non comprendeva il mio silenzio. A guardarla meglio è una domanda che sta nella sfera dell’intimità, della volontà di cogliere un significato taciuto e che ovviamente essendo taciuto andava affrontato delicatamente, con una domanda precisa come un bisturi.
Mia madre e mio padre, amici, nemici, amanti, diverse volte sono stati gli autori di questa domanda. E io stessa, quando vagavo nel buio della comprensione dell’altro ho chiesto sfoderando un’attitudine da chirurgo espertissimo di viscere. Leggi tutto “Trecento persone in salotto”