Sotto i tetti*

Che bella parola “casa”. 
Nel mio personale “dizionario affettivo delle cose” sta al primo posto. 
Lo è sempre stata sul podio, saldamente. Prima di pronunciare il “sì” matrimoniale ho pronunciato un “sì voglio abitare qui”.
Quando quel “sì” vestito di bianco è diventato un “non più” vestito di grigio, la mia casa c’era. C’è. C’è per me e mia figlia. C’è per me e il mio lavoro. Leggi tutto “Sotto i tetti*”